Riabilitazione post-acuta con ricovero a Civitavecchia
La riabilitazione post-acuta a Civitavecchia offre recupero intensivo dopo ictus, interventi chirurgici e traumi neurologici gravi. Équipe multidisciplinare dedicata, percorso personalizzato, convenzionato SSN.
Accesso gratuito con il Servizio Sanitario Nazionale attraverso impegnativa del medico di base o dello specialista
Riabilitazione post-acuta a Civitavecchia: quando ogni ora fa la differenza
Le condizioni che trattiamo
Ictus cerebrale e lesioni cerebrovascolari
Traumi cranici e lesioni midollari
Interventi neurochirurgici e ortopedici maggiori
Pluripatologie con disabilità complessa
La struttura residenziale durante il ricovero
Durante il periodo di ricovero il paziente dispone di camere a uno o due posti letto, ristrutturate secondo le normative vigenti e dotate di bagno privato, televisione e spazi comuni confortevoli. La gran parte delle camere dispone di un’ampia vista sul mare di Civitavecchia.
Il servizio mensa è gestito da un catering specializzato con diete personalizzate su prescrizione medica. Sono disponibili servizio di lavanderia interno, barbiere e pedicure su richiesta. Un ampio solarium fronte mare con accesso protetto al mare — sorvegliato dal personale — completa l’offerta, contribuendo al benessere quotidiano del paziente durante la degenza.
Come accedere al ricovero riabilitativo
L’accesso al reparto di riabilitazione post-acuta avviene tramite richiesta medica, solitamente predisposta dal reparto ospedaliero di dimissione o dal medico specialista. Il servizio è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale nell’ambito del SIAR — Sistema Integrato di Assistenza Riabilitativa della Regione Lazio.
Il nostro team è abituato a gestire i trasferimenti direttamente dall’ospedale — contattaci il prima possibile per verificare la disponibilità di posti e avviare la procedura nel minor tempo possibile.
Domande frequenti sulla riabilitazione post-acuta
Quando è il momento giusto per trasferire il paziente in riabilitazione?
Il trasferimento dalla fase acuta ospedaliera alla struttura riabilitativa dovrebbe avvenire il prima possibile — non appena le condizioni cliniche del paziente sono stabili. La neuroplasticità cerebrale è massima nelle prime settimane dopo l’evento acuto: ogni giorno di ritardo nell’avvio della riabilitazione intensiva può ridurre il potenziale di recupero. Contattaci anche prima della dimissione ospedaliera per pianificare il trasferimento in anticipo.
Quanto dura mediamente un ricovero riabilitativo post-acuto?
La durata varia significativamente in base alla patologia, alla gravità del quadro clinico e alla risposta del paziente al trattamento. Un percorso post-ictus può durare dalle 4 alle 12 settimane. Gli obiettivi e la durata prevista vengono definiti dall’équipe già in fase di valutazione iniziale e condivisi con la famiglia.
Il ricovero riabilitativo è coperto dal SSN?
Sì, il reparto è convenzionato SSN nell’ambito del SIAR. L’accesso avviene tramite richiesta medica. Per informazioni specifiche sulla copertura e sulle eventuali quote a carico del paziente, contattaci direttamente — il nostro team ti guiderà in ogni aspetto burocratico e amministrativo.
I familiari possono fare visita durante il ricovero?
Sì, la struttura prevede orari di visita dedicati. Il coinvolgimento della famiglia è considerato parte integrante del percorso terapeutico — i familiari vengono aggiornati regolarmente sull’andamento del recupero e coinvolti nella preparazione al rientro domiciliare. Contattaci per gli orari aggiornati.
Come si svolge il percorso di riabilitazione estensiva
Valutazione clinica di ingresso
Il fisiatra e l’équipe multidisciplinare analizzano la documentazione ospedaliera, valutano le condizioni cliniche attuali e definiscono gli obiettivi terapeutici realistici per il percorso di recupero.
Percorso riabilitativo intensivo
Il paziente segue un programma terapeutico quotidiano intensivo che integra fisioterapia, logopedia, terapia occupazionale e supporto neuropsicologico, con sessioni individuali calibrate sull’evoluzione clinica.
Preparazione al rientro a casa
Nella fase conclusiva del ricovero il team prepara il paziente e la famiglia al rientro domiciliare, con indicazioni pratiche, piano di mantenimento e, se necessario, attivazione dei servizi territoriali di continuità assistenziale.
